Saluti a Vista Aggiungi un commento
12 gennaio 2009, 16:30Leggendo qua e là per un anno o più, ho notato due tipi di utenze in qualche modo collegate al penultimo sistema operativo di casa Microsoft: quelli che l’hanno provato e lo elogiano; quelli che non l’hanno provato e lo insultano per sentito dire. Io mi sento un po’ fuori dal gruppo, come spesso accade: l’ho provato, l’ho usato per almeno un anno e per i compiti più disparati (programmazione con tool Microsoft, programmazione con tool non-Microsoft, giochi moderni, giochi vecchi, retrogaming con emulatori), ho provato probabilmente tutte le features, ho provato a fare a modo mio e ad adeguarmi alle funzionalità offerte dal sistema operativo; insomma, posso affermare di non parlare per sentito dire, ma per esperienza diretta, personale.
Il reponso? Non sono contento di Vista. Per molti motivi.
Primo fra tutti, la finitura estetica e l’usabilità. Con questo non intendo dire “Non mi piace Aero”, niente di così semplice: mi riferisco ai piccoli particolari dell’interfaccia, dei vari elementi dell’interfaccia, che sono innumerevoli e per nulla consistenti tra di loro. Un menu è in stile Aero, uno è in stile XP, un bottone arriva direttamente da Windows 2000, alcune finestre hanno decorazioni in stile Vista Basic anche con Aero abilitato, alcuni pannelli sono uguali identici alle loro controparti in XP.
Si potrà dire che sono piccole cose, ma queste piccole cose sono importanti. E’ l’attenzione a queste “piccole cose” che rende un sistema come Mac Os X intrisecamente bello; posso aprire qualsiasi finestra, qualsiasi menu, toolbar o finestra di dialogo, sarò sicuro che lo stile sarà sempre Aqua e che potrò sempre, sempre, usare gli stessi comandi per navigarla e uscirne.
L’usabilità mi ha fatto mettere le mani nei capelli più e più volte. Perchè, per fare la stessa identica operazione che facevo in Windows XP (tra parentesi, con la stessa identica finestra di dialogo, per tornare al discorso di prima) sono costretto a fare almeno tre clic in più?
Datemi pure dello scansafatiche e del fannullone; che cosa sono tre clic? Ecco cosa: sono la differenza tra un programma riuscito e un programma spazzatura. Se non siete convinti, frequentate un qualsiasi corso di usabilità, o leggete un libro (primo fra tutti, Steve Krug, “Don’t Make Me Think”).
Sono deluso anche dalla performance del sistema. Come mai, su hardware molto più potente, alcune operazioni e applicazioni sono più lente che in Windows XP? Sui forum, questa domanda è accolta da una bordata di insulti che portano la motivazione: “Se provi Vista su un 286, è ovvio che va più lento di XP” seguita da epiteti. Non è il mio caso; ho detto molto più potente, intendendo un Core 2 Duo E8400 3.0 GHz con 2 GB di RAM DDR2-1066 @800 MHz e VGA Ati Radeon HD 4670, contro un vecchio Athlon 64 2800+ @2160 MHz (di cui sono andato fiero per molto tempo), 1.5 GB RAM DDR400 @333 MHz e scheda video nVidia GeForce 8600 GT. La prima di queste macchine montava Vista; la seconda montava XP. I dischi fissi, nel caso qualcuno se lo domandasse, sono gli stessi, ma nella prima macchina possono sfruttare una connessione SATA II, mentre nella seconda era semplicemente SATA.
Nella seconda, operazioni come lo scorrimento di immagini di grandi dimensioni (bitmap da qualche MB l’una), la connessione o disconnessione dalla rete, l’apertura di applicativi come Visual Studio 2008, erano più veloci, nell’ordine dei secondi di scarto per operazione. Del tutto inaccettabile.
Ho mantenuto Vista (sul computer nuovo, il primo dei due), essenzialmente, per due motivi: perchè volevo conoscerlo, così da poterne parlare con cognizione di causa, e perchè volevo sfruttare le DirectX 10, debolezza perdonabile per giochi come Far Cry 2 (non dico Crysis perchè il massimo dettaglio è al di là della portata della mia scheda video, purtroppo).
Da pochi giorni sto provando la beta pubblica di Windows 7; finora, tutto bene. Non ho nessuna delle lamentele di cui sopra: né l’usabilità (molti degli orrori a cui ero abituato sono scomparsi, prima fra tutte la difficoltà epocale a raggiungere le impostazioni dell’attuale connessione di rete), né la velocità, con un guadagno prestazionale in molte applicazioni (Visual Studio 2008, Far Cry 2). E molte delle nuove aggiunte sono gradevoli e di immediata utilità, come le librerie.
A presto le mie impressioni complete sul nuovo sistema operativo; per il momento, addio, Vista, è stato corto ma noioso.





