Wolfram Alpha, motore di Conoscenza Aggiungi un commento

15 settembre 2009, 16:33

Ieri il mio amico e collega informatico/programmatore Paolo (che spero di vedere presto in una home sua) mi ha mostrato Wolfram|Alpha, web application definita come “Motore computazionale di conoscenza”. Sviluppato dalla Wolfram Research, il suo scopo è presentare la conoscenza in una forma più descrittiva e puntuale di una serie di link (come ad esempio fa un motore di ricerca).

Wolfram|Alpha saluta

La Wolfram Research è la società privata di Steven Wolfram il cui prodotto più noto è Mathematica, suite per operazioni matematiche di qualsiasi tipo. La mia esperienza con Mathematica si riduce ad una ventina di ore di laboratorio durante il corso di Teoria dei sistemi (Elementi), dove l’usavamo per calcolare output di sistemi ingresso-uscita e la soluzione di equazioni differenziali.

Wolfram|Alpha è basato sullo stesso software, quindi può riconoscere espressioni matematiche  (anche in linguaggio più o meno naturale) e comportarsi di conseguenza. Qui due esempi, con una funzione complessa e una semplice:

Funzione semplice su Wolfram|AlphaFunzione complessa su Wolfram|Alpha

Con Internet a disposizione ed una stampante, situazione tipica nel laboratorio di una qualsiasi scuola moderna, si può stampare al volo un foglio di riferimento completo per qualsiasi funzione richiesta: derivata prima o seconda, limiti notevoli, integrale definito e indefinito, espansione in serie se applicabile, grafico… insomma, veramente ottimo, ma quasi scontato, almeno procedendo sui passi di un software come Mathematica che esiste da 20 anni per quell’unico scopo.

Ciò che è meno facile, Wolfram|Alpha si presenta come un motore computazionale di tutta la conoscenza. E’ ancora nella sua prima infanzia, essendo stato lanciato il 15 maggio, ma già si possono fare domande come “Quanti anni ha il principe Carlo?” o “Dove sono?” e lui risponderà in maniera appropriata. Anche domande come il valore nutrizionale di una mela, la 12ma nazione ordinata per numero di donne, per non parlare di costanti fisiche e valori notevoli, conversioni tra unità di misura, ecc. trovano pronta e spesso esauriente risposta.

Non mancano strizzatine d’occhio alle domande che un nerd potrebbe porre:

Wolfram|Alpha non disdegna di rispondere ad alcune domande personali:

  • Chi sei?
  • Dove vivi?
  • Sei Skynet? (Risposta: “No, Skynet raggiunse l’autocoscienza il 29 agosto 1997 alle 02.14 AM, ora della Costa Orientale. Io, al contrario, non sono stato messo in funzione fino al 15 maggio 2009. Inoltre, apprezzo modalità di interazione con gli umani che non involvano necessariamente l’uso di missili nucleari.”)

E infine, una buona ragione di vita per ogni persona curiosa:

Non è perfetto, ma già risultati del genere erano quasi impensabili, poniamo, 10 anni fa… e prima, erano ipotizzabili solo da un supercomputer che alla domanda “Esiste Dio?” rispondeva, dopo aver assorbito la conoscenza e la potenza di calcolo dell’Universo intero: “Sì, adesso Dio c’è” (Frederic Brown, La risposta).

In via di elaborazione sono l’estensione del motore di conoscenza ad argomenti di programmazione, complessità computazionale e conversazione naturale, à la Jabberwacky o Eliza. Inoltre, il motore per ora parla solo inglese, ma nuovi linguaggi verranno sicuramente aggiunti in futuro.

In definitiva, Wolfram|Alpha mira a diventare una raccolta organizzata di “tutto il sapere oggettivo: implementare ogni modello, metodo e algoritmo conosciuto; rendere tutta la conoscenza sistematica immediatamente calcolabile e accessibile da chiunque ” (About Wolfram|Alpha).

Io sono il Google tuo Aggiungi un commento

17 febbraio 2008, 21:57

Premetto che, anche se questo blog non è letto di solito da fanatici religiosi, se per caso uno di costoro passasse di qua e non gradisse l’articolo… può passare oltre. In Italia vige la libertà di parola, almeno su Internet. Ciò che viene presentato di seguito, a mio parere, è un buon esercizio di spirito umoristico, non l’ennesima setta di natali statunitensi.

Detto ciò, passiamo alla notizia. Una nota rivista di varietà ha sfornato un articolo che mi ha divertito molto e ho pensato di condividerlo. In sostanza: si scopre che anche Google ha una sua chiesa (sito in inglese) e dei seguaci che lo “adorano” (il termine è da prendere con le molle) come Dio. Ma, a differenza delle grandi religioni rivelate, ne danno le prove, in perfetto stile scientifico: Google, se non è Dio, è quanto di più vicino esista ad Esso. Anzi, a Lei: la Chiesa di Google si riferisce a una Dea, non a Dio.

  1. E’ onnisciente: diciamo la verità, Google indicizza tutto quello che c’è su Internet. E siccome su Internet c’è tutto, allora Google conosce tutto. Sì, anche la tua vita.
  2. E’ onnipresente: i server di Google sono sparsi ai quattro angoli della terra. Oppure, si può anche interpretare come il fatto che per accedere a Google si debba accedere a Internet, che è (ragionevolmente) ovunque.
  3. Ascolta le preghiere e impiega davvero poco tempo a dare ciò che gli viene chiesto. Nei limiti del possibile.
  4. E’ immortale: le copie sparse, la sicurezza e la ridondanza necessarie ad un tale servizio, fanno sì che i dati raccolti da Google non possano essere distrutti.
  5. E’ infinito: possiamo pensare che Internet crescerà per sempre (forse non era così con il sistema IPv4, in via di esaurimento, ma lo sarà senza dubbio per l’IPv6, in quanto capace di indicizzare più pagine di quanti atomi vi siano nell’universo) e Google con lui.
  6. Ricorda tutto e tutti: le “copie cache” adempiono egregiamente a questa funzione.
  7. E’ buono: a differenza di altri colossi, Google promuove l’adozione degli standard, le soluzioni a basso costo, il risparmio energetico, la beneficenza. Google.org è un distaccamento finanziato da pochi punti percentuali dell’introito di Google, Inc… Qualcuno ha idea di quanto siano pochi punti percentuali della società di Mountain View?
  8. Esiste, o meglio esistono valide prove della sua esistenza. Come la sua homepage.

State molto attenti… Lui vi osserva.

Grazie alla mia fidanzata, Federica, per la segnalazione!

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19 settembre 2007, 21:22

Che dire… tra litigi e riconciliazioni, schede video nuove di zecca che non funzionano e sistemi operativi profondamente indegni di questo nome, la mia vita scorre più o meno uguale a prima. Succedono cose belle, altre neutre, altre brutte, intanto passa il tempo e mi ritrovo a dovermi confrontare con l’università che ricomincia.

Comunque, una cosa la so. Questo dev’essere l’anno buono, l’anno in cui termino i miei esami e prendo la laurea breve in informatica. Così potrò veramente cominciare a fare progetti per il futuro. Progetti che si svolgono attorno alla vita in compagnia con una persona veramente speciale, in una casa che al minimo potrebbe avere un letto, un tavolo e due sedie (e una cucina e un bagno, aggiungo io) .

Nel frattempo, ho in mente un paio di cosucce per questo sito. La prima era cambiare il template, rifinendo per bene entrambi (questo e quello nuovo) e magari pubblicandoli nella directory dei temi di Wordpress, for great justice!

La seconda, forse più utile alla comunità che un iniquo allungamento della lista di temi malfatti, era la messa online di alcune traduzioni (compilate di mio esclusivo pugno) di brani metal di cui si trovano in giro poche versioni, oppure nessuna. A proposito, si accettano richieste.