Buone notizie, orali interminabili ed elezioni Aggiungi un commento

13 maggio 2008, 22:39

Dopo varie peripezie, sono ancora assieme alla mia amata Federica, che ora non sta bene (di salute) e mi verrà a trovare nei prossimi giorni. Sono felice che tu stia meglio oggi, mia cara!

Succede che ho passato l’esame di Matematica Discreta (Complementi). A parte il ritardo di due anni… evviva! Chissà com’è andata a quelli che ho lasciato lì… mah!

Che ho nuovamente installato e disinstallato Windows Vista Business Edition (BSOD Edition, per quanto mi riguarda) sulla mia umilissima postazione fissa, solo per essere gratificato dalle ennesime schermate blu. che mi hanno fatto tornare in tutta fretta al buon vecchio XP (recentemente Service Pack 3). Perfino la partizione su cui ho installato Vista, è stata eliminata e inglobata dalla partizione di XP, tutto questo grazie ad Acronis Disk Director Suite, che consiglio per ogni operazione di questo tipo.

Nonostante questo, prevedo di effettuare un nuovo tentativo, con accorgimenti per la stabilità del sistema operativo prima di installare gli updates (leggi: disabilitare l’overclock). Una volta raggiunta una certa stabilità, seguiranno test per capire se e in quali campi Vista è più veloce di XP, su questo computer.

Queste sono cose che mi riguardano direttamente. Ce ne sono altre, che mi riguardano indirettamente, a cui però vale la pena accennare.

Primo, come tutti sanno, Veltroni ha perso le elezioni. Ora, com’è possibile che milioni di italiani si identifichino nell’uomo che accentra il potere, che spreca risorse di Stato per creare leggi a suo vantaggio, che con le sue “battute di spirito” e la sua galanteria rende l’Italia lo zimbello del mondo (solo per poi dire che “tutti i giornalisti esteri sono di sinistra“) e, ultimo ma non ultimo, definisce “eroe” un mafioso solo per aver taciuto il suo nome e quello dei suoi collaboratori? Solo una parte di questi difetti, lo renderebbe ineleggibile in un paese come l’Inghilterra o l’America, per non parlare del fatto di avere processi e condanne penali in corso (ma questo è comune a molti politici). Mi si dice che non dobbiamo giudicare un uomo dalle azioni non pertinenti al suo compito, ma come ignorare che quando si vota, si vota una persona e non un concetto, sebbene tutti vogliano far credere questo?

Ora pare che si sia calmato, ma… solo il tempo darà i suoi frutti.

Secondo, per l’ennesima volta il Papa ha ficcato il naso nella politica italiana, dicendo che la tale o talaltra legge “è il male” (in questo caso, la Legge 194, ovvero la regolamentazione dell’aborto). Ora, sicuramente il Papa può legiferare nella Città del Vaticano, ma non mi risulta che abbia potere decisionale sullo Stato italiano. Eppure la sua voce ha un immenso peso. Non tanto sui politici (che pure si sentono in dovere di rispondere), ma sul popolino, perché l’opinione del singolo uomo viene diffusa e drammatizzata dai suoi ministri, i sacerdoti, su tutte le parrocchie, con una capillarità sconosciuta alla maggior parte dell’informazione politica. Dove ancora non ci sono televisioni, ci sono chiese, chiesette e preti che ripetono la parola del Papa. E dov’è, in tutto questo, la dignità della donna? Dov’è la dignità di un bambino non voluto, a cui vorrebbe essere negato il diritto a non soffrire, a morire in pace?

Ma si sa, la Chiesa raramente ammette posizioni ragionevoli. La fede è l’esatto contrario della ragione, nonostante quello che dicono i clericali. Basta vedere l’opera dei missionari in Africa, che vietano l’uso dei preservativi perché “sono il male”, ma la gente muore di AIDS e molti dei bambini che nascono, muoiono per denutrizione; ma no, i contraccettivi “sono il male”.

Che dire? Non mi resta che andare a letto, oggi, dopo 8 ore passate ad attendere un orale durato 15 minuti, stanchissimo ma pronto a ricominciare lo studio per i prossimi esami, Analisi (complementi) e Ricerca operativa ormai alle porte. Se qualcuno ha libri (anche da suggerire) e/o appunti… fatevi avanti!

Abuso di libero arbitrio Aggiungi un commento

3 maggio 2007, 23:46

Se fossi Dio, o un qualsiasi essere con poteri metafisici, avrei già tolto all’uomo il libero arbitrio da parecchi millenni. Beh, a dir la verità non so nulla sulla condizione psichica e mentale della gente nei secoli scorsi, ma di sicuro ci sono stati tempi in cui pensare faceva male all’uomo medio, di capacità non elevate. Basta portarsi al tempo di Salem, alle Crociate o alla suddivisione in caste dell’India, anche se quest’ultima è stata (formalmente) abolita solo in tempi recenti.

Di sicuro, a quei tempi, togliere la facoltà decisionale a gruppi di masse inferocite, un gruppo alla volta, o anche a singoli individui, avrebbe contribuito a salvare parecchie vite innocenti e magari più promettenti di coloro che le hanno mandate al rogo, o passate a fil di spada.

E’ di oggi, comunque, che parlo. Naturalmente parlo di oggi, perchè ci vivo e tutti i giorni vedo cose che mi risultano disgustose.

Gente che uccide per un borseggio e poche parole, col primo metodo che capita, per voglia di violenza, con un ombrello nell’occhio. Gente che uccide il proprio figlio a colpi di qualcosa, ancora una volta una cosa qualsiasi, per uccidere. Ancora peggio, gente che difende queste persone, che le copre con una rete di deprecabile ottusità indegna della mente umana. Senza dimenticare persone che si comportano come se fossero padroni dell’Universo e di tutte le leggi, comprese quelle della fisica. Gente che prende a badilate la moglie. Gente che mette alla pari omosessuali e violentatori di bambini (non approvo il termine “pedofili” riferito a gente violenta). Gente che crede in un Dio che non simboleggi qualcosa di esistente, ma che fa propria un astratto dettato da documenti creati dall’uomo. Perversioni dell’intelletto umano come la pubblicità, il suffragio universale[*], il femminismo[**], il presidente della Cei, gli estremismi di destra e sinistra, gli estremismi cattolici, islamici o di qualsiasi altra religione, i sostenitori della Microsoft, la moda, e così via.

Personalmente, credo che non tutti gli esseri umani abbiano un cervello adatto a contenere il proprio intelletto. Anzi, una minoranza è fisicamente in grado di gestire bene l’intelligenza (o meglio, l’autocoscienza e il ragionamento) che ci contraddistingue dal resto degli animali. Il continuo via-vai di informazioni tra sinapsi, il percorso degli impulsi elettrici nei neuroni, a lungo andare logorano il delicato equilibrio fisiologico dell’encefalo di un uomo medio (o donna, non fa differenza). I risultati possono essere imprevedibili, esattamente come accade quando si scrivono celle di memoria a caso durante l’esecuzione di un programma. Comunque, non accade ciò che ci si aspetterebbe.

E allora accadono quelli che chiamano “blackout”, “incapacità di intendere e di volere” o altri simili eufemismi, salvo poi accettare parole e comportamenti (quando non infrangono le leggi della società) come “libere opinioni”. Cose del genere dovrebbero essere chiamate “inabilità al pensiero raziocinante” e trattate di conseguenza. La cosiddetta “società” (dove l’uomo, mediamente, è da solo, ancora una volta tradendo il significato del termine) dovrebbe progredire, o almeno evitare di regredire, invece, per colpa di gente che non supporta il pensiero, inevitabilmente regredisce.




[*]

Il suffragio universale fallisce, come forma di espressione, perché la maggior parte della gente, semplicemente, non ha i mezzi per decidere chi portare al potere. Io non li ho, tuttavia cerco di informarmi come meglio posso. Vado a votare perchè lo considero un dovere, più che un diritto, cercando di informarmi il più possibile. La mia informazione, tuttavia, è lacunosa, e preferirei non dover votare, o essere meglio informato. Dovrebbero istituire delle scuole specializzate, il cui diploma fosse l’equivalente del nostro certificato elettorale. In pratica, dovrebbe poter votare solo chi ha studiato per farlo.

[**]

Il femminismo contiene un’evidente contraddizione in se stesso. Le donne che, a tutt’oggi, si dichiarano femministe, mostrano di non aver compreso il proprio ruolo nella società. Una donna che richiama la parità dei sessi, crea di fatto una disparità, mettendosi in luce. Inoltre resta il fatto che qualsiasi uomo di buonsenso comprende che la donna è ciò che mantiene in movimento la macchina del mondo, perché oggetto del desiderio, ed è noto che qualunque cosa è mossa dal desiderio. Quindi, gli uomini che demonizzano la donna sono stupidi, mentre le donne che esaltano il proprio genere sono pleonastiche e ripetitive.

Nuovo mondo Aggiungi un commento

16 aprile 2007, 14:39

In Russia la polizia usa la repressione armata contro l’opposizione e qualcuno definisce Putin “un vero democratico” (?! Ma certo… sarà democrazia farsi fotografare con Jean Claude Van Damme assieme all’amichetto Silvio). Ma siamo impazziti? Gli oppositori tentano di organizzare una manifestazione pacifica, di contro alla politica del governo di maggioranza, cosa perfettamente lecita e prevista dalla legge della Repubblica Federale Russa, e interviene la polizia. Anzi, erano là ad aspettarli e hanno tirato fuori i manganelli prima di qualsiasi reazione violenta da parte dei manifestanti, secondo le fonti più accreditate. Questo, a casa mia, si chiama repressione. Per carità, Putin può, in teoria, fare quello che vuole a casa sua (anche se un comportamento del genere lede parecchi diritti umani) ma un capetto dalle idee contorte come Berlusconi, non può e non deve permettersi di sputare sentenze contro natura “mentre i dimostranti venivano presi a manganellate a poche centinaia di metri” (Ateneonline.it).

Dove andremo a finire? Questa è la democrazia…?

Intanto degli scienziati, in Gran Bretagna (Paese che da lungo tempo ha una Regina) hanno scoperto che in linea teorica si possono produrre spermatozoi a partire dal midollo osseo femminile. Gli esperimenti finora condotti su topi femmina ma che saranno ben presto spostati su volontarie, hanno dato esito positivo. Uomini, rassegnamoci… verrà il tempo in cui saremo superflui.