<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vermilion Sands</title>
	<atom:link href="http://www.vermilionsands.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vermilionsands.org</link>
	<description>Il blog in salsa informatica di Alessandro a.k.a. Silma</description>
	<lastBuildDate>Fri, 11 Feb 2011 20:37:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.5</generator>
		<item>
		<title>Radeon HD 6870: Primi risultati</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2011/02/radeon-hd-6870-primi-risultati/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2011/02/radeon-hd-6870-primi-risultati/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 19:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[AMD]]></category>
		<category><![CDATA[VGA]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=605</guid>
		<description><![CDATA[La nuova Powercolor Radeon HD 6870 PCS+ è arrivata stamattina, buttandomi giù dal letto alle 10.15 quando a quell&#8217;ora avrei dovuto essere alla donazione di sangue. Poco male! Lasciato da parte lo scatolone e sbrigati tutti gli affari del giorno, ho finalmente completato l&#8217;installazione e il setup all&#8217;alba delle 18.30. Il quale setup, per inciso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova Powercolor Radeon HD 6870 PCS+ è arrivata stamattina, buttandomi giù dal letto alle 10.15 quando a quell&#8217;ora avrei dovuto essere alla donazione di sangue. Poco male! Lasciato da parte lo scatolone e sbrigati tutti gli affari del giorno, ho finalmente completato l&#8217;installazione e il setup all&#8217;alba delle 18.30.</p>
<p>Il quale setup, per inciso, comprende la creazione di un paio di profili in <a title="Ati Tray Tools" href="http://downloads.guru3d.com/download.php?det=733">Ati Tray Tools 1.7</a> (Beta, reperibile su <a title="Ati Tray Tools 1.7 Beta" href="http://www.softpedia.com/get/Tweak/Video-Tweak/ATI-Tray-Tools.shtml">Softpedia</a>). La scheda, al primo avvio e dopo aver installato i driver, è ancora vagamente rumorosa&#8230; perlomeno sopra il mio PC ultra-silenzioso, così ho impostato questi profili per l&#8217;uso di tutti i giorni:</p>
<ul>
<li>Idle: GPU 250 MHz / MEM 300 MHz / FAN 10%</li>
<li>Work: GPU 940 MHz / MEM 1100 MHz / FAN In base alla temperatura.</li>
</ul>
<p>Le frequenze per il profilo <em>Work</em> sono quelle impostate come base (ricordare che la PCS+ è <em>factory overclocked</em>). Con la ventola al 10% in <em>Idle</em>, la scheda video è inudibile sopra il rumore ambientale e la temperatura si aggira attorno ai 42° in una stanza normalmente riscaldata. Parametri soddisfacenti per l&#8217;uso non intensivo, il che comprende qualsiasi applicazione che non necessiti di accelerazione 3D.</p>
<p>Passiamo a vedere come si comporta sotto stress, in situazioni reali (niente benchmark sintetici qui). Per confronto, con ancora la mia vecchia HD 4870, avevo avviato una registrazione del <em>framerate</em> con Fraps su 120 secondi della sequenza iniziale di Metro 2033.</p>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/02/Metro2033-interioreasy.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-610 colorbox-605" title="Metro 2033 - Interno semplice" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/02/Metro2033-interioreasy-300x168.jpg" alt="Metro 2033 - Interno semplice" width="300" height="168" /></a> <a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/02/Metro2033-interior.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-609 colorbox-605" title="Metro 2033 - Interno complesso" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/02/Metro2033-interior-300x168.jpg" alt="Metro 2033 - Interno complesso" width="300" height="168" /></a> <a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/02/Metro2033-exterior.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-608 colorbox-605" title="Metro 2033 - Esterno" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/02/Metro2033-exterior-300x168.jpg" alt="Metro 2033 - Esterno" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Il test è stato effettuato a 1920&#215;1080@60Hz, Very High DX10, MSAA 4x, AF 16x. Ecco i risultati prima della cura:</p>
<pre>Frames   Time (ms)  Min  Max  Avg
2260     120000     <strong>7    31   18.833</strong></pre>
<p>Dopo la cura:</p>
<pre>Frames   Time (ms)  Min  Max  Avg
3444     120000     <span style="color: #ff0000;"><strong>17   45   28.700</strong></span></pre>
<p><strong>Un aumento del 53% in media e del 45% sul massimo</strong>. Lo considero indicativo perchè nonostante 120 secondi non siano moltissimi, nella prima scena si passa da un ambiente ristretto con poche luci e dettagli (la cima del pozzo di un ascensore, probabilmente) ad un ambiente complesso con luci volumetriche, particelle e 5-6 attori diversi sullo schermo, il tutto condito da DoF, Motion Blur e quant&#8217;altro.</p>
<p>Sì: sono felice dell&#8217;acquisto. <strong>Spero che questo sia solo l&#8217;inizio di una lunga e piacevole collaborazione.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2011/02/radeon-hd-6870-primi-risultati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La mia nuova Radeon HD 6870</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2011/02/la-mia-nuova-radeon-hd-6870/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2011/02/la-mia-nuova-radeon-hd-6870/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 14:09:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[AMD]]></category>
		<category><![CDATA[VGA]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=600</guid>
		<description><![CDATA[Continua la mia storia (platonica&#8230;) con le schede AMD/Ati, o più recentemente, solo AMD anche nel marchio. Dopo la piccola, ma allegra, HD 4670 e l&#8217;odierna HD 4870 che mi ha dato così tante soddisfazioni, è di nuovo giunto il momento di cambiare il motore immagini del mio computer. L&#8217;occasione è propizia per alcuni motivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continua la mia storia (platonica&#8230;) con le schede AMD/Ati, o più recentemente, solo AMD anche nel marchio.</p>
<p>Dopo la piccola, ma allegra, HD 4670 e l&#8217;odierna HD 4870 che mi ha dato così tante soddisfazioni, è di nuovo giunto il momento di cambiare il motore immagini del mio computer. L&#8217;occasione è propizia per alcuni motivi importanti.</p>
<p>Prima di tutto, la serie HD 6xxx è da relativamente pochi mesi sugli scaffali e già AMD ha deciso di <a title="AMD: Taglio di prezzi sulla serie 6xxx" href="http://www.hwupgrade.it/news/skvideo/amd-taglia-i-prezzi-di-radeon-hd-6800-e-6900_35233.html">ridurre i prezzi delle prime uscite 6870 e 6950</a>, in vista delle top di gamma e delle <em>ultra-enthusiast</em>: ad esempio, la HD 6990.</p>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/02/amd_radeon_hd_6990_3_bis1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-601 colorbox-600" title="Radeon HD 6990: Prime immagini" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/02/amd_radeon_hd_6990_3_bis1.jpg" alt="Radeon HD 6990: Prime immagini" width="500" height="372" /></a></p>
<p>Dal forum di Hardware Upgrade:</p>
<blockquote><p>Secondo me era meglio dargli la forma di un case, almeno potevo mettere il pc dentro la scheda video.</p></blockquote>
<p>Ma stiamo divagando.</p>
<p>Ho comprato la VGA Powercolor HD 6870 PCS+. Caratteristiche salienti:</p>
<ul>
<li>Frequenze GPU/Memoria: <strong>940/1100 MHz</strong> (frequenza effettiva 5500 MHz)</li>
<li>Interfaccia memoria a 256 bit (<strong>ampiezza di banda teorica 176 GB/s</strong>)</li>
<li>Sufficientemente silenziosa, con <strong>29 Db a 1m dal case, sotto carico</strong> (da sola, quindi il dato reale è più alto anche se non di molto)</li>
<li>&#8230;correlato al punto precedente, ventola da 12+ cm che la rende <em>pretty sweet</em>.</li>
</ul>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/02/card11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-602 colorbox-600" title="PowerColor Radeon HD 6870 PCS+" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/02/card11.jpg" alt="PowerColor Radeon HD 6870 PCS+" width="491" height="369" /></a></p>
<p>Naturalmente, per cosa si può usare un simile mostro se non per gli ultimi videogame usciti? Essendo il mio hobby preferito, credo di potermi almeno permettere gli ultimi gadget nell&#8217;ambito del <em>budget gaming</em>. Di questo si parlerà più avanti. <strong>Colpa in particolare di Metro 2033</strong> (e, in parte, di Starcraft 2) se ho cominciato a sentire il bisogno di una nuova scheda video. Complice anche lo schermo Full HD, la buona HD 4870 non è riuscita a darmi il massimo&#8230; e quando si prova una volta l&#8217;ebbrezza di vedere un gioco dall&#8217;ottima grafica andare fluido con <em>impostazioni ignoranti</em> (Paolo, sto pensando a te!) non si può più accettare di meno.</p>
<p>Così il gioco è rimasto sugli scaffali virtuali di Steam finché non fossi pronto. Quel momento è adesso. Secondo i benchmark, <strong>la HD 6870 mantiene una media di 30-31 fps a risoluzione 1920&#215;1200 con settaggi al massimo</strong>, comprese nuove piacevolezze come <em>tessellation</em> (in breve, il calcolo in tempo reale di vertici e poligoni aggiuntivi per dare una maggiore definizione a oggetti in movimento), profondità di campo, filtraggio delle ombre&#8230; Ora, a tutt&#8217;oggi non è <em>davvero</em> necessario avere tutta la potenza delle DirectX 11, perchè la differenza non è ancora percepibile facilmente, in maniera simile a quanto succedeva con i primi giochi in DirectX 10 (vedi Bioshock, Lost Planet, Assassin&#8217;s Creed etc.).</p>
<p><strong>Ma spendere qualcosa di più adesso mi rende pronto per il futuro. </strong>Anche prendere a paragone il gioco più esigente e meno ottimizzato sul mercato è un punto a favore. La HD 4870 è durata quasi due anni (sarebbero 2 il prossimo aprile), sarebbe durata anche di più se non fosse stato per Metro 2033 e l&#8217;ho presa quando già aveva 10 mesi di vita. Mi aspetto una durata maggiore per questa scheda video.</p>
<p>Seguiranno immagini della bestia e del buon Metro 2033 in tutta la sua gloria, quando l&#8217;ordine busserà alla mia porta.</p>
<p>Fonti: <a title="HWUpgrade - sez. Schede Video" href="http://www.hwupgrade.it/home/skvideo/">Hardware Upgrade</a>, <a title="TechPowerUP! PowerColor HD 4870 PCS+ Review" href="http://www.techpowerup.com/reviews/Powercolor/HD_6870_PCS_Plus">TechPowerUP!</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2011/02/la-mia-nuova-radeon-hd-6870/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Void</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2011/01/the-void/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2011/01/the-void/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 18:21:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Esperimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=535</guid>
		<description><![CDATA[Dopo Braid, parlo di un altro videogame interessante e insolito: The Void. Sebbene spremere la mia (ormai in qualche modo antiquata) scheda video sia un buon passatempo, spesso preferisco un&#8217;esperienza che faccia riflettere, all&#8217;ennesimo blockbuster tutto effetti speciali e scarse quantità di adrenalina. Crysis, nonostante sia una festa per gli occhi, non mi ha fatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo <a title="Braid" href="http://www.vermilionsands.org/2009/09/braid-tempo-e-perdono/">Braid</a>, parlo di un altro videogame interessante e insolito: <strong>The Void</strong>.</p>
<p>Sebbene spremere la mia (ormai in qualche modo antiquata) scheda video sia un buon passatempo, spesso preferisco un&#8217;esperienza che faccia riflettere, all&#8217;ennesimo <em>blockbuster</em> tutto effetti speciali e scarse quantità di adrenalina. Crysis, nonostante sia una festa per gli occhi, non mi ha fatto mai saltare dalla sedia. <strong>S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl</strong>, più e più volte. <strong>Amnesia: The Dark Descent</strong>, d&#8217;altro canto, mi ha tenuto sull&#8217;<em>orlo</em> della sedia per l&#8217;intero svolgimento della trama. E questo è esattamente l&#8217;ordine dei videogame che preferisco.</p>
<p>Quello di cui voglio parlare, in termini di originalità e spunti adrenalinici, se non di intensità, non è da meno. Sviluppato dallo studio <a title="Ice-Pick Lodge Studios" href="http://www.ice-pick.com">Ice-Pick Lodge</a>, chiamato <em>Turgor</em> nella natia Russia, <em>Tension</em> e infine <em><a title="The Void Sito Ufficiale (English)" href="http://www.tension-game.com/">The Void</a></em>: un gioco dai molti nomi per un&#8217;esperienza strana, atmosferica, aliena.</p>
<p>L&#8217;impatto con un <em>altro mondo</em> è sempre qualcosa di difficile da trasmettere nei media, siano videogiochi o pellicole cinematografiche: spesso si finisce per disegnare il vecchio mondo, sotto salse diverse. Il pur ottimo <em>Avatar</em> faceva un debole tentativo di trasmettere questa sensazione con i suoi &#8220;pelle-blu&#8221; <em>nativi americani</em> e le rocce volanti tra la giungla amazzonica. Molto meglio <a title="Half Life - Frontier world Xen" href="http://media.giantbomb.com/uploads/0/24/12129-xen_halflife_07_ayool.jpg"><em>Half Life</em>, con Xen</a>, il cui design fu pure criticato per l&#8217;apparente fretta con cui erano stati creati gli ambienti del mondo alieno. Critiche ingiustificate, a mio parere.</p>
<p>Ma è <em><a title="American McGee's Alice" href="http://img339.imageshack.us/img339/9919/alice1208screen001ki5.jpg">American McGee&#8217;s Alice</a></em> che questo videogame riporta alla memoria, con le sue <strong>camere sospese nel vuoto e le architetture contorte e malefiche</strong>, sempre in movimento, a indicare l&#8217;instabilità di un ambiente generato dagli incubi di una ragazza traumatizzata.</p>
<p><em>The Void</em> è in qualche modo simile, nelle premesse e nell&#8217;esecuzione.</p>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/01/Game-2011-01-19-20-25-09-61.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-538 colorbox-535" title="Le Camere del Vuoto" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/01/Game-2011-01-19-20-25-09-61-300x168.jpg" alt="Le Camere del Vuoto" width="300" height="168" /></a> <a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/01/Game-2011-01-19-20-26-01-60.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-543 colorbox-535" title="The Void - Disegnare" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/01/Game-2011-01-19-20-26-01-60-300x168.jpg" alt="The Void - Disegnare" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Noi siamo morti. Questa è la nostra prima certezza. Morti, ma non finiti: prima della Morte Assoluta, l&#8217;anima può fermarsi nel Vuoto, ad un passo dallo sprofondare nell&#8217;Abisso. Non la più stabile delle situazioni, insomma.</p>
<p>Nel Vuoto, <strong>ogni creatura dotata di una volontà propria cerca ciò che dà la vita: il Colore</strong>. Questo è anche ciò che ci permette di sopravvivere nello spostamento da una camera all&#8217;altra, che raccogliamo come Linfa, travasiamo nei nostri Cuori e, quando siamo nel Vuoto, lentamente si distilla in Nerva da cui attingere per disegnare.</p>
<p>Il disegno dei Glifi è l&#8217;interazione principale nel mondo di gioco. Esistono Glifi di difesa, attacco, potenziamento o semplicemente per donare Colore. <strong>Dovremo imparare a usare e dosare i Glifi e il Colore per vivere nel Vuoto</strong>.</p>
<p>Tutto questo ci viene raccontato da una Sorella: una gentile creatura, abitante della stanza in cui ci svegliamo. Ci racconta che le Sorelle sono rimaste in nove, decimate da quando il Vuoto era pieno di vita, perché il Colore sta svanendo. Ma è ricomparso assieme a noi, anima sperduta che la Sorella ha accolto e salvato dall&#8217;Abisso. Ci parla con una voce piena di speranza, onestà e aspettativa, racconta tutto sinceramente.</p>
<p>Le Sorelle non sono tutte così. Andando avanti nel gioco troveremo Sorelle ciniche, fataliste, ingenue, aggressive, illuse o rese pazze dalla scarsità di Colore. Troveremo anche i loro guardiani e custodi del Vuoto, i Fratelli: esseri mostruosi che ci apostrofano di volta in volta con condiscendenza o aperta ostilità. Il primo che si presenta a noi, dal nome di Mantide, è un busto con mezze gambe e braccia staccate e impalate da numerose aste e meccanismi snodabili. Gli altri sono anche peggio. Fratelli e Sorelle ci raccontano le loro verità riguardo al Vuoto, a loro e a noi stessi, non sempre coerenti nemmeno all&#8217;interno dei due gruppi. Sta a noi decidere chi seguire.</p>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/01/Game-2011-01-21-18-33-59-29.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-545 colorbox-535" title="The Void - Isola" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/01/Game-2011-01-21-18-33-59-29-300x168.jpg" alt="The Void - Isola" width="300" height="168" /></a> <a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/01/Game-2011-01-21-18-35-30-31.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-547 colorbox-535" title="The Void - Giardino" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2011/01/Game-2011-01-21-18-35-30-31-300x168.jpg" alt="The Void - Giardino" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Il gioco non è per tutti e può disorientare, all&#8217;inizio. Dopo il primo impatto, e probabilmente dopo aver ricominciato un paio di volte per la difficoltà e scarsità di informazioni, ci si comincia a porre delle domande. Per un titolo così minimale, <em>The Void</em> si presta ad <strong>un numero sorprendentemente elevato di interpretazioni</strong>.</p>
<p>Le Sorelle si presentano come esseri indifesi, prigioniere dei mostruosi e crudeli Fratelli, che le mantengono un sistema pressoché di schiavitù. Non possono fuggire, non possono difendersi e devono dipendere dal Fratello che le ha &#8220;sposate&#8221; per nutrirsi del Colore di cui hanno bisogno. Oppure: sono loro a tessere la tela degli avvenimenti nel Vuoto, spingendo i Fratelli ad agire secondo i loro capricci. Non dimentichiamo che sono le Sorelle stesse a plasmare le loro camere, scegliere il proprio nome e la personalità. O, ancora, rappresentano i sogni e le aspirazioni di esseri umani a venire, parte della loro anima. Impariamo che le Sorelle possono <em>ascendere</em>: passare il Limite, tornare in superficie, nascere al mondo. Siamo noi, con la nostra capacità di donare Colore, ad avere questo potere su di loro.</p>
<p>I Fratelli, d&#8217;altro canto, sembrano a prima vista dei persecutori dall&#8217;aspetto mostruoso e dal potere spropositato. Ma forse, sono loro i giusti difensori di questo mondo, hanno guadagnato la loro forza (ma anche il loro aspetto) e la loro posizione combattendo i più pericolosi tra i Predatori e amano sinceramente il loro reame. Per questo, sono in uno stato di disperazione ora che vedono il Vuoto avvizzire intorno a loro. E&#8217; il loro mondo, quindi che altro possono fare se non lottare per preservarlo?</p>
<p>E noi, l&#8217;anima capitata nel Vuoto per volere di una Sorella, capace di trasformare e donare Colore (e quindi di riceverlo e accrescerlo, perché la donazione si riflette presto sul donatore), siamo una sorta di Messia destinato a ridare vita al Vuoto, o un incauto usurpatore che non si rende conto della distruzione che sta portando? Perché presto si rivela una spiacevole verità: più Colore usiamo, più le camere diventano rovinate e ostili, giardini una volta rigogliosi e pieni di pacifiche lucciole si degradano in squallidi antri dove orrori saltano fuori dal terreno ad ogni passo, per attaccarci e rubare la nostra Linfa.</p>
<p><strong>Cos&#8217;è veramente il Vuoto, che alcuni chiamano il Dormiente e altri il Limite</strong>? Chi siamo noi? Qual è il vero scopo delle Sorelle? Sono solo alcune delle domande che <em>The Void</em> pone a chi segue la sua storia. Come un buon racconto, propone il minimo possibile per suscitare l&#8217;interesse e lasciare il resto alla fantasia del lettore.</p>
<p>Non ho ancora finito questo gioco. Forse, alla fine, alcune delle domande riceveranno risposta, o forse no. Dipenderà da quale degli <em>undici </em>possibili finali avrò scelto. Nel frattempo, posso solo assicurarmi di avere Colore a sufficienza per affrontare il viaggio tra una Camera e l&#8217;altra.</p>
<p>Altri <em>screenshot</em> in <a title="The Void - Screenshots" href="http://www.vermilionsands.org/gallerie/the-void-screenshot/">questa pagina</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2011/01/the-void/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet Explorer e lo scontento</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2010/12/internet-explorer-e-lo-scontento/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2010/12/internet-explorer-e-lo-scontento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Dec 2010 10:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Web & Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=529</guid>
		<description><![CDATA[Ieri ho provato per la prima volta Internet Explorer 9, che apprendo essere arrivato alla Beta 7 (o Platform Preview, come dicono loro) e con un rilascio previsto nel 2011. Bene, dico. Con il successo di Windows 7, ci sono le potenzialità perchè anche l&#8217;evoluzione di un browser del tutto insufficiente come IE8 sia finalmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri ho provato per la prima volta <strong>Internet Explorer 9</strong>, che apprendo essere arrivato alla Beta 7 (o Platform Preview, come dicono loro) e con un rilascio previsto nel 2011. Bene, dico. Con il successo di Windows 7, ci sono le potenzialità perchè anche l&#8217;evoluzione di un browser del tutto insufficiente come IE8 sia finalmente qualcosa di buono.</p>
<p>&#8230;No, nient&#8217;affatto.</p>
<p><img class="alignnone colorbox-529" title="Il browser nr. 1 per scaricare un browser migliore." src="http://electrokami.com/wp-content/uploads/2010/10/internet-explorer-fails-at-browsers.jpg" alt="Il browser nr. 1 per scaricare un browser migliore." width="354" height="393" /></p>
<p>La nuova release di casa Microsoft soffre di moltissimi dei problemi dell&#8217;attuale incarnazione. Il software su cui lavoro ha come <em>target</em> primario, per ragioni aziendali, naturalmente, proprio il nostro beneamato browser; inoltre, ripiego su Firefox per test di compatibilità cross-browser e soprattutto per il debug del codice Javascript e, infine, uso correntemente Chrome per tutto il resto. Per cui, ho modo di confrontare i vari programmi e ho potuto conoscere da vicino molti dei problemi che affliggono Internet Explorer 8.</p>
<p>Alcuni di questi, diciamolo, sono cose di cui l&#8217;utente medio non si potrebbe mai accorgere; ma da che mondo è mondo, se molti consultano il Web o utilizzano applicazioni <em>thin-client</em>, significa che <strong>qualcuno crea i siti e ha bisogno di buoni strumenti per farlo</strong>. Quindi si può capire come avessi sperato di vedere qualche miglioramento all&#8217;alba del 2011.</p>
<p>Non dirò delle innovazioni, pure molte: supporto, seppur parziale, a CSS3, accelerazione 3D delle pagine, HTML 5. Tutti i browser di nuova generazione, attualmente in prova, hanno le stesse caratteristiche e le sfruttano meglio. Ecco invece una breve lista dei problemi non risolti in Internet Explorer 9 Beta 7:</p>
<ul>
<li>L&#8217;installazione. Firefox, Chrome, <em>qualsiasi</em> altro browser si installa come un normale programma, velocemente, con la possibilità di cambiare idea e annullare in ogni momento e pronto all&#8217;uso appena installato. Perchè IE9 non mi dà la possibilità di annullare l&#8217;installazione? Perchè ci mette così tanto? E perchè sono costretto a riavviare il pc dopo averlo installato?</li>
<li>La nuova interfaccia è un tentativo mal riuscito di imitare Chrome (e Firefox 4, ora in beta). Ma siccome si tenta di essere &#8220;originali&#8221;, hanno messo la barra degli indirizzi sulla stessa riga delle <em>tab</em>. Risultato? C&#8217;è spazio insufficiente per l&#8217;una e per l&#8217;altra. L&#8217;indirizzo di questo blog non ci sta per intero.</li>
<li>L&#8217;apertura del browser stesso e di nuove <em>tab</em> è sicuramente più veloce di IE8, ma nemmeno lontanamente ai livelli di Chrome. Se il browser è &#8220;integrato&#8221; con i componenti Windows, allora perché è così lento?</li>
<li>Minuzie che <em>contano</em>, come Apple insegna (e anche Windows 7). Il pulsante di chiusura delle <em>tab </em>che non compare se la <em>tab </em>non è focalizzata. Funzionalità incoerenti nel debugger. Integrazione con la Superbar scomoda e poco gestibile.</li>
<li>Bug Javascript e HTML, come l&#8217;errata interpretazione dell&#8217;attributo <code>className</code> e il comportamento fuori standard di <code>innerHTML</code>, non solo non sono stati risolti, ma pare che nemmeno siano stati presi in considerazione. In generale, il rispetto per gli standard W3C è tuttora fuori dalla finestra.</li>
<li>E, ultimo ma non ultimo, il debugger. Era osceno prima e tale è rimasto. Gestire il codice di un sito con molti <code>div</code> innestati è simile a spingere il masso di Tantalo. Modificare il codice CSS <em>on the fly</em> porta a comportamenti imprevedibili. Per avviare il debug Javascript bisogna ricaricare la pagina e soffrire un grave peggioramento delle prestazioni fino al riavvio del browser.</li>
</ul>
<p>Ora, la Microsoft è una <em>grande</em> azienda. Grande da 62 miliardi di dollari di fatturato e 89.000 dipendenti. Com&#8217;è possibile che il loro browser faccia così <em>pena</em> da essere inutilizzabile? Nessuno si rende conto di quanto sia indietro rispetto alla concorrenza? Un&#8217;altra occasione sprecata per Microsoft, l&#8217;ennesima.</p>
<p>Invito chi voglia provare di persona a visitare <a title="Beauty of the Web" href="http://www.beautyoftheweb.com/">Beauty Of The Web</a>. Un sito <em>pensato</em> per fare da showcase alle potenzialità di Internet Explorer 9 e infarcito della peggiore propaganda politica. Confrontate le prestazioni del browser &#8220;d&#8217;elezione&#8221; con Chrome 8.x (l&#8217;attuale) o con Firefox 4 beta. Come si spiegano i risultati?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2010/12/internet-explorer-e-lo-scontento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dedica</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2010/11/526/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2010/11/526/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 18:55:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>
		<category><![CDATA[Amore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=526</guid>
		<description><![CDATA[Alla ragazza a cui voglio tanto bene e a cui tengo più di tutto quanto. Spero che tu possa riprenderti presto e tornare a stare meglio. Ti do un abbraccio forte!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla ragazza a cui voglio tanto bene e a cui tengo più di tutto quanto. Spero che tu possa riprenderti presto e tornare a stare meglio.</p>
<p><img class="alignnone colorbox-526" title="Un abbraccio forte." src="http://1.bp.blogspot.com/_Gq0vRY91-Y0/Ryvq_vlhOFI/AAAAAAAABCs/CR6N-NmUi8Q/s800/DSC_1241.JPG" alt="" width="560" height="372" /></p>
<p>Ti do un abbraccio forte!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2010/11/526/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il problema di giacca e cravatta</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2010/11/il-problema-di-giacca-e-cravatta/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2010/11/il-problema-di-giacca-e-cravatta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2010 00:31:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=520</guid>
		<description><![CDATA[Più d&#8217;una volta, nella mia diversamente ampia esperienza di lavoro come consulente informatico, mi sono imbattuto nel paradosso costituito dalla voglia, obbligo, ansia di farmi infilare un completo, una camicia e una cravatta (e possibilmente scarpe adeguate e calzini intonati) e apparire almeno il 1999,99% più adatto alla posizione. Perchè accade questo? Me lo chiedo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Più d&#8217;una volta, nella mia <em>diversamente ampia</em> esperienza di lavoro come consulente informatico, mi sono imbattuto nel paradosso costituito dalla voglia, obbligo, ansia di farmi infilare un completo, una camicia e una cravatta (e possibilmente scarpe adeguate e calzini intonati) e apparire almeno il 1999,99% più adatto alla posizione.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-521 colorbox-520" title="Power suit, power tie, power steer." src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/11/anon1.jpg" alt="Power suit, power tie, power steer." width="378" height="414" /></p>
<p>Perchè accade questo?</p>
<p>Me lo chiedo ogni volta. Puntualmente, ad ogni primo colloquio con <em>il cliente</em> (questa figura che incute più timore di un&#8217;Idra velenosa), il commerciale di turno mostra una vera e propria ossessione per far indossare la giacca alla <em>risorsa</em> proposta. Notare l&#8217;enfasi sul termine <em>risorsa</em>. <strong>Risorse, non uomini; macchine, non intelligenze</strong>. La giacca, o la mancanza di essa, mi ha guadagnato di volta in volta occhiate sospettose o rispetto sia per la sua assenza che la sua presenza. In un colloquio a 4, quasi privo di domande tecniche, si è classificato come prima scelta il candidato dotato di abito completo, poi il sottoscritto dotato della sola giacca, infine gli altri due candidati privi di giacca. Coincidenza? Troppo sospettoso.</p>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/11/anon1.jpg"></a>Ricordo un episodio raccapricciante, sul treno. Era il giorno di un colloquio e, cedendo alle richieste del commerciale, avevo indossato un completo. Sul treno del ritorno, mi accorgo con orrore di aver dimenticato l&#8217;abbonamento del mese negli altri pantaloni. Puntualmente, arriva il controllore; se non avessi rivolto un pensiero al biglietto, non sarebbe arrivato, ma a quanto pare i controllori hanno sviluppato una sorta di telepatia per i pensieri riguardanti il biglietto&#8230; o un olfatto molto fino per la paura. Gli dico la verità, ovvero che ho dimenticato il biglietto. Mi aspetto qualche protesta e la futura necessità di impugnare il verbale e andare a comprovare di persona l&#8217;effettiva presenza dell&#8217;abbonamento&#8230; ma ho una giacca. Il buon controllore mi crede sulla parola e procede.</p>
<p>Ora, se io avessi avuto i miei soliti jeans a vita bassa e maglie stravaganti, mi avrebbe creduto così prontamente? E se io fossi stato un ragazzo di colore (senza giacca)? Come posso fare a meno di chiedermelo?</p>
<p>Diciamo la verità, la giacca, come tutti gli abiti, più o meno in tutte le civiltà, è una questione di <em>comunicazione</em>. Posso accettare che un buon abito sia un requisito quasi fondamentale per banchieri, assicuratori, politici (con riserve&#8230;), alti funzionari. Maggiormente per <em>customer care</em>, commerciali, receptionist e camerieri. E&#8217; buona comunicazione, fa <strong>parte</strong> delle abilità richieste alla figura professionale. Ha un <em>senso</em>.</p>
<p>Ma che obblighino me, programmatore, analista o quant&#8217;altro, a cui è richiesta <em>logica</em>, capacità di risolvere problemi e altre abilità del genere, a infilarmi in un abito&#8230; non ha senso. Non ha senso <em>alcuno</em>. La stessa intelligenza, poca o tanta che sia, che permette di svolgere il mio lavoro, si ribella di fronte ad una richiesta così palesemente stupida. E diffusa, pure! Io devo impressionare i miei interlocutori con le mie abilità logico-scientifiche. Non con la comunicazione o la bella apparenza. Cosa c&#8217;entra una giacca? <strong>Indossare o meno un abito non mi rende un programmatore migliore, non aggiunge nulla al codice o ai documenti.</strong></p>
<p>Quando avrà un&#8217;utilità, indosserò una giacca. Ma voglio un mondo dove non mi sia richiesto di infilare giacche ad ogni svolta d&#8217;angolo, senza un solo motivo <em>logico</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2010/11/il-problema-di-giacca-e-cravatta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Croazia &#8211; Istruzioni per l&#8217;uso</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2010/08/croazia-istruzioni-per-luso/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2010/08/croazia-istruzioni-per-luso/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 13:18:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Esperimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Personale]]></category>
		<category><![CDATA[Vacanze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=511</guid>
		<description><![CDATA[Vacanza in Croazia di 10 giorni, 11 notti per la precisione, partenza il 9 agosto, ritorno il 20. (Altissima stagione? Che, sei matto? Probabilmente sì!) Malpensa &#8211; Dubrovnik, € 120 di aereo e dannazione a noi per aver prenotato, ehm&#8230; una settimana prima? Non di più. Dubrovnik &#8211; Babino Polje (Isola di Mljet) via traghetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vacanza in Croazia di 10 giorni, 11 notti per la precisione, partenza il 9 agosto, ritorno il 20. (Altissima stagione? Che, sei matto? Probabilmente sì!)</p>
<p><strong>Malpensa &#8211; Dubrovnik</strong>, € 120 di aereo e dannazione a noi per aver prenotato, ehm&#8230; una settimana prima? Non di più.</p>
<p><strong>Dubrovnik &#8211; Babino Polje (Isola di Mljet)</strong> via traghetto per Sobra. Lunghe passeggiate sotto il sole e gradevolissime calette di ciottoli con acqua limpida e cani da guardia gratis. Consigliate per chi desideri polpacci da calciatore o un invidiabile lato B, a seconda delle preferenze. Attenzione alle vecchiette che vendono grappa, è fuoco! Ma vi daranno gratis forchette se ne avete bisogno e le mandorle sono ottime.</p>
<p><strong>Babino Polje (Isola di Mljet) - Dubrovnik</strong> via traghetto delle 6 del mattino (&#8220;<em>You have no choice!</em>&#8220;) per vistare la bella città, con le mura e i vicoli, gli <a title="Street artists in Dubrovnik" href="http://youtu.be/1TmXTiQyKC4">artisti di strada bravi</a> e quelli pessimi, i picchieri per la gioia delle fanciulle, negozietti tipici e ottimi ristorantini al porto.</p>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/08/IMG_9878.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-512 colorbox-511" title="Veduta del porto di Dubrovnik" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/08/IMG_9878-1024x768.jpg" alt="Veduta del porto di Dubrovnik" width="614" height="461" /></a></p>
<p><strong>Dubrovnik &#8211; Split</strong> in € 25 a testa di corriera, per infinite provinciali&#8230; ma come stanno in Croazia in quanto a trasporti pubblici? Male eh? Colpa nostra per non essere andati in automobile. Non fatelo.</p>
<p><strong>Split &#8211; Trogir</strong> per un&#8217;intera giornata di completo relax al mare, dal risveglio al sonno. Finalmente! Armatevi di chiodi pesanti per picchettare le tende nel terreno della zona economica nel campeggio di Trogir: ci sono più sassi sbriciolati che in una cava di marmo.</p>
<p><strong>Trogir &#8211; Split &#8211; Plitvicka Jezera </strong>in altre agonie di bus. Il gentilissimo vecchietto dell&#8217;ostello ci viene a prendere per portare le valigie e due di noi, il resto a piedi. Cena con supplemento e un&#8217;infinità di cipolle, ma cosa mangiano questi croati? La carne è buona, ma se la grappa di Babino Polje era fuoco, questa è direttamente Fiendfyre! Colazione a base di burro e marmellata in panetti da albergo (&#8220;<em>It&#8217;s typical!&#8221;</em>)</p>
<p>Il <strong>Parco dei Laghi di Plitvice</strong>, d&#8217;altronde, vale il viaggio. Cascatelle, lagune verdi e blu, precipizi, paesaggi idilliaci, farfalle smeraldine e libellule di zaffiro, placide carpe e passerelle di legno sulle paludi. Il trenino affollato come una metropolitana al mattino e le chiatte che attraversano il lago ogni mezz&#8217;ora. Da non perdere assolutamente.</p>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/08/IMG_0024.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-513 colorbox-511" title="Laghi di Plitvice" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/08/IMG_0024-1024x768.jpg" alt="Laghi di Plitvice" width="614" height="461" /></a></p>
<p><strong>Plitvicka Jezera &#8211; Karlovac &#8211; Rijeka</strong>. La corriera non passa (&#8220;Sì&#8230; a volte i bus passano&#8230; voi andate alla fermata là&#8230; altrimenti non saprei&#8230;&#8221;) e si palesa un angelo custode, sotto forma di tassista improvvisato per turisti. Vi salvo la vita per € 10, va bene? Aspetta che ci penso&#8230; Sì! L&#8217;ostello di Rijeka è carino, giusto per la sosta di una notte. Siamo ancora sconvolti da come la gente della vecchia Fiume parcheggia nella stazione degli autobus.</p>
<p><strong>Rijeka &#8211; Pula &#8211; Stoja</strong>, per l&#8217;ultima destinazione. Campeggio grande, meglio organizzato, con lavatrice (!!!) e karaoke serale&#8230; grazie Adriano, riposo per le nostre orecchie martoriate, passabile interprete di &#8220;Perdere l&#8217;Amore&#8221;! Fossero tutti come te.</p>
<p><strong>Pula &#8211; Medulin &#8211; Premantura</strong> e ritorno, il penultimo e l&#8217;ultimo giorno, con serata a Pula. Consiglio Premantura per gli amanti delle spiagge di scogli, con i suoi bei lastroni di pietra digradanti sul mare. Attenzione ai ricci se andate senza protezioni ai piedi. Entrambe le località dispongono di una grande pineta, ottima per stare all&#8217;ombra, a Medulin l&#8217;acqua è un po&#8217; più sporca ma il posto è grandemente meno affollato e la pineta arriva fino al mare.</p>
<p>A Pula sono monumenti romani, tra cui l&#8217;anfiteatro e un arco trionfale, bei negozietti lungo la passeggiata e bande nella piazza con il tempietto greco-romano. Al ristorante Vodnjanka, all&#8217;incrocio tra la Radiceva e la Vitezica, il <em>maitre</em> vi porterà pesci con l&#8217;occhio ancora vispo e alla domanda &#8220;Com&#8217;è la bistecca?&#8221; vi risponderà &#8220;Così!&#8221; e mostrerà una pubblicazione tecnica sull&#8217;allevamento del bue istriano. Non andate tardi.</p>
<p><strong>Pula &#8211; Venezia &#8211; Milano &#8211; Lecco</strong>, in € 70 di traghetto (poco meno di 3h di continui discorsi pubblicitari in croato, russo, inglese, tedesco&#8230;) e € 16 di regionali. La Serenissima ci riaccoglie in patria a braccia aperte (€ 3 di cappuccino non furono mai meglio spesi) e non facciamo in tempo a fare 100 metri che già compaiono le prime copie di Libero. Ma Venezia, anche così, anche <em>en passant</em> con gli zaini in spalla, è troppo bella per essere vera. Non rimpiangevamo invece la puzza dei regionali e di Milano Centrale, ma è bello lo stesso essere a casa!</p>
<p><em>Lessons learned:</em></p>
<ul>
<li>In Croazia, la densità è una persona per 10 Kmq. I croati hanno affinato l&#8217;ubiquità. A Mljet c&#8217;era una sola persona che assumeva di volta in volta il ruolo di barista, una vecchietta, <em>receptionist</em>, campeggiatori tedeschi e Ciro (l&#8217;eroe/dittatore nazionale).</li>
<li>Sanno benissimo l&#8217;inglese, ma in realtà sono tutti italiani, di Pordenone per la precisione (o spagnoli di Amsterdam).</li>
<li>Le tende saltano da sole sugli autobus e si montano facilmente anche senza paletteria, pur non essendo automontanti.</li>
<li>Chuck Norris, a differenza che nel resto del mondo, qui porta sfortuna. Totemizzare una bottiglia di grappa, ancora di più.</li>
<li><em>You have no choice</em>. 120kn please.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2010/08/croazia-istruzioni-per-luso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Starcraft II &#8211; Arrivato!</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2010/07/starcraft-ii-arrivato/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2010/07/starcraft-ii-arrivato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 16:25:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Starcraft 2]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=490</guid>
		<description><![CDATA[Hell, it&#8217;s about time&#8230; we stopped overusing catchphrases. (Ovvero: Diavolo, è ora&#8230; di smettere l&#8217;abuso di frasi celebri!) Lasciamo che siano le immagini a parlare da sole, stavolta. Finalmente è arrivato anche da me, due giorni dopo il lancio mondiale. Bellissima scatola, bellissimo gioco e anche se la Collector&#8217;s non mi attirava più di tanto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Hell, it&#8217;s about time&#8230; </strong><em>we stopped overusing catchphrases</em>. (Ovvero: Diavolo, è ora&#8230; di smettere l&#8217;abuso di frasi celebri!)</p>
<p>Lasciamo che siano le immagini a parlare da sole, stavolta.</p>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/07/IMG_9693.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-491 colorbox-490" title="Starcraft II Box frontale" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/07/IMG_9693-1024x1024.jpg" alt="" width="574" height="574" /></a><br />
<a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/07/IMG_9695.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/07/IMG_9695.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-492 colorbox-490" title="Starcraft II Box semiaperto" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/07/IMG_9695-1024x916.jpg" alt="" width="574" height="513" /></a><br />
<a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/07/IMG_9699.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/07/IMG_9699.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-493 colorbox-490" title="Starcraft II Box aperto" src="http://www.vermilionsands.org/wp-content/uploads/2010/07/IMG_9699-1024x768.jpg" alt="" width="574" height="430" /></a></p>
<p>Finalmente è arrivato anche da me, due giorni dopo il lancio mondiale. Bellissima scatola, bellissimo gioco e anche se la Collector&#8217;s non mi attirava più di tanto, ho una mezza idea di prendere il solo <a title="Starcraft II Artbook" href="http://procrastinationamplification.com/wp-content/uploads/2010/04/starcraft2ceapril600001.jpg"><strong>artbook</strong></a> per puro godimento artistico.</p>
<p>Ci si vede su Battle.net. Per chi volesse fare un match, <strong>Silma.823</strong>, Diamond league <img class="colorbox-490"  title="Platinum badge" src="http://eu.battle.net/sc2/static/images/icons/league/diamond-medium.png" alt="" width="24" height="27" /> (<em>bragging rights</em>!)&#8230; quando non sono impegnato con la campagna o a farmi aprire in due negli 1 contro 1&#8230;</p>
<p>Buon divertimento e <strong><span style="color: #ff0000;">G</span><span style="color: #0000ff;">G</span></strong>!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2010/07/starcraft-ii-arrivato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Asus EEE Box 1501 come HTPC</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2010/07/asus-eee-box-1501-come-htpc/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2010/07/asus-eee-box-1501-come-htpc/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 08:59:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[HTPC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=457</guid>
		<description><![CDATA[L'Asus EEE Box 1501 si qualifica come un ottimo HTPC per consumi contenuti, silenziosità, basso impatto visivo e riproduzione HD.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avere un <strong>Home Theater PC</strong>. L&#8217;idea è affascinante. &#8220;Per poco non morivo senza averla mai avuta&#8230;&#8221; &#8211; ma sto divagando.</p>
<p>E&#8217; uno dei miei chiodi fissi, di quelli a cui penso per un paio d&#8217;anni senza troppa convinzione, finché non arriva il momento propizio che mi spinge, finalmente, ad un acquisto ponderato al millimetro. Così, ogni tanto, do una controllata a quello che offre il mercato, tramite i canali abituali: CNet, HWUpgrade, Technozoom&#8230; Divertente, anche perchè costruire un buon PC da salotto presenta più di una problematica.</p>
<p>Innanzitutto dovrà essere <strong>silenzioso e parco nei consumi</strong>, nessuno vuole un reattore in salotto, soprattutto mentre si guarda un film o (Dio liberi!) si ascolta la propria colonna sonora preferita, né si deve essere costretti a stare attenti a cos&#8217;altro si accende oltre al Pc. Dovrà essere <strong>esteticamente gradevole</strong> o sparire del tutto, perchè uno scatolotto scialbo non fa certo bella figura. Molti case per HTPC assomigliano a lettori DVD, belli, chi lo nega, ma chi ha voglia di spendere 150€ per il solo case? Infine, ma non certo per importanza, dovrà poter <strong>riprodurre contenuti in alta definizione</strong> e, preferibilmente, audio 5.1. Oltre a, che so, poter mantenere aperti un browser, un programma di videoscrittura, un lettore multimediale e un programma di posta senza esplodere (!!).</p>
<p>Tenendo presente le richieste, credo che un ottimo candidato sia l&#8217;<strong><a title="Asus EEE Box 1501 - Scheda dettagli" href="http://www.asus.it/product.aspx?P_ID=JEaDVvtKZ9hHhda2">Asus EEE Box 1501</a></strong>. La linea EEE Box è la controparte desktop dei famosi nettop EEE Pc; il modello 1501 si presta ad essere la macchina centrale per l&#8217;intrattenimento domestico per una serie di ragioni:</p>
<ul>
<li><strong>Molto silenzioso</strong>: 26 Db sono meno del rumore ambiente della maggior parte delle case, di giorno e di notte.</li>
<li><strong>Bassi consumi</strong>: ~20W all&#8217;ora di picco, ~12W in idle.</li>
<li><strong>Compatto</strong>: solo 20 cm di lunghezza, inoltre può essere appeso al retro della maggior parte delle TV LCD, sparendo del tutto alla vista!</li>
<li><strong>HD</strong>: Chipset nVidia ION per la riproduzione di contenuti a 1080p e audio 5.1. Uscite HDMI e S-PDIF</li>
<li><strong>Everyday use</strong>: Processore Intel Atom N330 dual-core, 2 GB RAM (potenziabile a 4 GB) e Hard Disk da 250 GB. Più che sufficiente per Internet, posta elettronica, Office e giochi datati o senza particolari richieste prestazionali. Non ci girerà Crysis, ma ci gira <a title="Braid - Un capolavoro" href="http://www.vermilionsands.org/tag/braid/">Braid</a>.</li>
</ul>
<p><img class="alignleft colorbox-457" title="EEE Box 1501 - Visione frontale" src="http://www.asus.it/websites/global/products/JEaDVvtKZ9hHhda2/P_500.jpg" alt="" width="500" height="500" /><img class="alignleft colorbox-457" title="EEE Box 1501 - Visione laterale con DVD" src="http://www.asus.it/websites/Global/products/JEaDVvtKZ9hHhda2/TC6Wg35ctpx05lTi_500.jpg" alt="" width="500" height="500" /></p>
<p>Inoltre connettività Gigabit LAN, Wireless b/g/n, e-SATA, card reader, telecomando&#8230; tutto quello di cui si ha bisogno, insomma. E si può montare sul retro di un televisore piatto, sparendo così alla vista! Aggiungendo un disco esterno per massimizzare lo storage e (naturalmente) una connessione a Internet, Wi-Fi o cablata, diventa un centro multimediale completo ed efficiente. Aggiungendo un qualsiasi tuner USB, si ottiene la possibilità di acquisire video da TV (anche digitale terrestre). Vediamo in breve quanto verrebbe a costare il tutto, con l&#8217;aggiunta di telecomando, disco fisso da 1 TB e TV tuner:</p>
<ul>
<li>Asus EEE Box 1501: <span style="color: #800000;"><strong>365€</strong></span></li>
<li>HDD esterno da 1,5 TB: <span style="color: #800000;"><strong>~85€</strong></span> a seconda del marchio</li>
<li>Hauppage PCTV: <span style="color: #800000;"><strong>~50€</strong></span></li>
<li><strong>Totale</strong>: <span style="color: #339966;"><strong>~500€</strong></span> per avere tutto!</li>
</ul>
<p>I contro? Dispone solo di lettore e masterizzatore DVD, quindi niente Blu-ray a meno di acquistare un lettore esterno&#8230; stesso discorso per la Pay-TV e il satellitare a pagamento, anche se per questo esistono ricevitori USB. Esauriti i contro.</p>
<p>Anche se molto probabilmente, ora di avere un appartamento tutto mio da sfruttare, l&#8217;EEE Box 1501 sarà superato, la direzione è questa. <strong>L&#8217;integrazione di processori a bassissimo consumo con chipset per l&#8217;alta definizione</strong>, in dispositivi compatti, rappresenta un ottimo modo per avere il &#8220;tutto in uno&#8221; che funziona.</p>
<p>Recensioni: <a title="EEE Box 1501 Recensione" href="http://www.eeepc.it/eee-box-eb1501-atom-330-ion-e-windows-7/">su EEEPC.it</a>, su <a title="ASUS EeeBox PC EB1501 Review" href="http://www.pcworld.com/reviews/product/345994/review/eeebox_1501.html">PcWorld.com</a> (in inglese)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2010/07/asus-eee-box-1501-come-htpc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caffè&#8230; corretto</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2010/04/caffe-corretto/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2010/04/caffe-corretto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 09:37:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Web & Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Java]]></category>
		<category><![CDATA[Spring]]></category>
		<category><![CDATA[Struts]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=426</guid>
		<description><![CDATA[Ok, il gioco di parole nel titolo sta diventando vecchio. Prometto che è l&#8217;ultima volta. Follow-up alla discussione di ieri: ho trovato quest&#8217;ottima serie di slide su alcune buone pratiche nello sviluppo di web applications con Struts. Si riferisce a Struts 1.x per la verità, ma alcune cose non sono cambiate così tanto. Punti salienti: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, il gioco di parole nel titolo sta diventando vecchio. Prometto che è l&#8217;ultima volta.</p>
<p>Follow-up alla <a href="http://www.vermilionsands.org/2010/04/caffe-java-macchiato/">discussione di ieri</a>: ho trovato quest&#8217;ottima serie di slide su alcune buone pratiche nello sviluppo di <em>web applications</em> con Struts. Si riferisce a Struts 1.x per la verità, ma alcune cose non sono cambiate <em>così</em> tanto.</p>
<p>Punti salienti:</p>
<blockquote>
<div id="_mcePaste">Remove business logic to a business facade that the actions can call.</div>
</blockquote>
<blockquote>
<div>
<div>Actions are a necessary evil. Every line of code in an Action is guilty until proven innocent.</div>
</div>
</blockquote>
<div>E soprattutto:</div>
<blockquote>
<div>
<div><strong>Do not</strong> embed business logic in action classes. <em>[Repetita juvant!]</em></div>
</div>
</blockquote>
<blockquote>
<div>Avoid exposing Domain Models.</div>
</blockquote>
<blockquote>
<div>Behind your facade, consider using a data access package. <em>[i.e. Hibernate]</em></div>
</blockquote>
<p>In parole povere, sono portato a considerare che la soluzione più corretta sia la numero 1. Corretta fino a prova contraria, naturalmente.</p>
<p>Fonte: <a title="Struts Best Practices" href="http://opensource.atlassian.com/confluence/oss/download/attachments/4942/best-practices.pdf?version=2">Struts Best Practices (Struts University Series)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2010/04/caffe-corretto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caffè Java macchiato</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2010/04/caffe-java-macchiato/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2010/04/caffe-java-macchiato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 14:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Web & Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Java]]></category>
		<category><![CDATA[Spring]]></category>
		<category><![CDATA[Struts]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=422</guid>
		<description><![CDATA[Premetto che usare dei pattern &#8220;preconfezionati&#8221; senza bene capire ciò che sto facendo, non è quello che voglio. Sto lavorando ad un progetto Java, una web application che mi ha permesso di inoltrarmi nel favoloso mondo del pattern MVC, di Spring, Struts, Hibernate e quant&#8217;altro. Oltre a numerosi mal di testa e problemi nel chiedersi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che usare dei pattern &#8220;preconfezionati&#8221; senza bene capire ciò che sto facendo, non è quello che voglio.</p>
<p>Sto lavorando ad un progetto Java, una web application che mi ha permesso di inoltrarmi nel favoloso mondo del pattern MVC, di Spring, Struts, Hibernate e quant&#8217;altro. Oltre a numerosi mal di testa e problemi nel chiedersi &#8220;Cos&#8217;è meglio? Quale dei 300 approcci diversi alla soluzione di un problema funziona meglio, è più manutenibile, eccetera?&#8221;</p>
<p>Prendiamo ad esempio l&#8217;implementazione della parte &#8220;Model&#8221; nel pattern MVC. Dell&#8217;accesso al database se ne occupa il layer di persistenza, è vero, con i suoi puliti DAO che non fanno altro che implementare funzionalità CRUD e quanti tipi di find() siano necessari per entità. Ma chi chiama i DAO e da dove? E dove può risiedere la business logic?</p>
<p>Due dei pattern che ho provato ad implementare sono questi:</p>
<ol>
<li>
<pre>Action (Struts) -&gt; Model (Spring, w/ business logic) -&gt; DAO (Spring + Hibernate)</pre>
<p>dove le frecce indicano &#8220;Chiama&#8221;. Questo pattern mi sembra <strong>chiaro e lineare</strong>, soprattutto molto lineare, in quanto non si mescolano i punti di accesso ai vari <em>layer</em> dell&#8217;applicazione. Ma <strong>soffre di duplicazione di codice</strong>, con nomi di metodi ripetuti lungo i vari strati e solo l&#8217;ultimo veramente significativo. Certo, questo potrebbe non essere un problema.</p>
<p>Poniamo l&#8217;esempio di una serie di save(), che ha come scopo ultimo tradurre dei campi in una <em>form</em> nella riga di una tabella. Il save() della <em>action</em> potrebbe passare come parametro il dato preso da una <em>form</em> sulla pagina. Il save() del modello (che a questo punto, potrebbe anche essere chiamato &#8220;servizio&#8221; visto che non è <em>solo</em> un modello) potrebbe popolare condizionalmente i campi dell&#8217;oggetto in questione. Infine, il save() del DAO andrà ad effettuare l&#8217;operazione di persistenza sull&#8217;oggetto creato.</li>
<li>
<pre>Action (Struts) -&gt; Service (Spring, w/ business logic) -&gt; Model (Spring)
|
+--&gt; DAO (Spring + Hibernate)</pre>
<p><strong>Un po&#8217; meno lineare e più convoluto</strong>, anche se non difficile da capire. Il modello, in questo caso, assomiglia pericolosamente ad un DTO che ritengo poco utile in questo caso, essendo destinato a rimanere nello stesso <em>layer</em> e nello stesso contesto dell&#8217;intera applicazione. Quando implementato, il Model risiede in sessione.</p>
<p>Ha il vantaggio di <strong>separare molto chiaramente </strong><em><strong>business logic</strong></em><strong> e dati</strong>, ma è davvero necessario quando l&#8217;uso di un ORM come Hibernate costringe già l&#8217;utente a scrivere delle Entity di puri dati? L&#8217;archetipo del modello dovrebbe essere una Entity; tutto il resto è duplicazione o aggregazione.</li>
<li>
<pre>Action (Struts) -&gt; Service + Model (Spring, w/business logic)
|
+--&gt; DAO (Spring + Hibernate)</pre>
<p>basato su alcune invarianti:</p>
<ul>
<li>La Action deve rimanere priva di logica di business.</li>
<li>Il Model <em>non</em> chiama il DAO.</li>
<li>La Action implementa l&#8217;interfaccia ModelDriven.</li>
</ul>
<p>In questo modo, una Action può o meno richiamare un Model (e contestualmente, implementare ModelDriven per ragioni di validazione e facilità d&#8217;accesso) per dati che richiedono qualche tipo di elaborazione. A sua volta, il Model potrà o meno risiedere in sessione per questioni di <em>performance</em>. <strong>Si evitano catene di metodi con lo stesso nome</strong> ed in ogni caso, è la Action che si preoccupa di richiedere operazioni di persistenza al DAO.</p>
<p>Il che è un problema in sé: si ottiene l&#8217;effetto di doversi <em>ricordare</em> di chiamare il DAO ogni volta. Dover chiamare metodi nella giusta sequenza non è praticamente mai un indice di buona programmazione.</li>
</ol>
<p>Mi sto documentando per essere meglio illuminato sui pro e i contro di ognuno di questi approcci. Al momento, il primo mi pare il più flessibile e semplice, perchè permette di implementare funzioni comuni senza fatica (ad esempio, misurare il tempo di esecuzione di alcune operazioni su database senza esporre l&#8217;interfaccia ovunque o usare classi statiche). Di certo c&#8217;è solo che <strong>il mondo Java J2EE è vasto e complesso</strong> e passerà molto tempo prima che io possa comprenderlo appieno. <em>Se</em> mai succederà!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2010/04/caffe-java-macchiato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In cerca di casa</title>
		<link>http://www.vermilionsands.org/2010/02/in-cerca-di-casa/</link>
		<comments>http://www.vermilionsands.org/2010/02/in-cerca-di-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 12:46:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>
		<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Esperimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vermilionsands.org/?p=417</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente un aggiornamento di questo blog. Sono più o meno secoli! Prima cosa, ho abbandonato il mio precedente lavoro a causa di condizioni, per così dire&#8230; subottimali, in favore di un&#8217;azienda molto più grande e, soprattutto, di un appetibile contratto a tempo indeterminato. Che nella praticità dell&#8217;immediato, si traduce in due pensieri: &#8220;Oddio, dovrò vestirmi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente un aggiornamento di questo blog. Sono più o meno secoli!</p>
<p>Prima cosa, ho abbandonato il mio precedente lavoro a causa di condizioni, per così dire&#8230; <em>subottimali</em>, in favore di un&#8217;azienda molto più grande e, soprattutto, di un appetibile contratto a tempo indeterminato. Che nella praticità dell&#8217;immediato, si traduce in due pensieri: <em>&#8220;Oddio, dovrò vestirmi elegante?&#8221;</em> e <em>&#8220;Ora cerco una casa!&#8221;</em>.</p>
<p>Focalizziamoci sulla seconda. Sono andato a fare un giro su <a title="CambioCasa.it" href="http://www.cambiocasa.it/">cambiocasa.it</a>, che tra parentesi consiglio come un ottimo portale di informazione su immobili di qualsiasi tipo. Molti lo conosceranno come il giornalino distribuito gratuitamente per le strade, almeno a Lecco.  Dicevo, navigando sul sito mi si è presentata la possibilità di lasciare i miei dati per ricevere una newsletter; ho pensato: &#8220;Perché no, fa sempre comodo avere la ricerca pronta a casa propria&#8221; e voilà, ho inserito tutti i dati richiesti&#8230; compreso il numero di cellulare, obbligatorio. <strong>L&#8217;avessi mai fatto! </strong></p>
<p>Oggi, vale a dire il giorno dopo, mi ritrovo sottoposto ad un continuo bombardamento di telefonate da parte di gentilissimi agenti immobiliari, i quali non chiedono di meglio che vendermi uno o più appartamenti corrispondenti alle mie esigenze. Mi sento più o meno come un naufrago in mezzo ad un cerchio di squali. Forse mi son mosso troppo presto? Il lavoro nuovo non l&#8217;ho ancora cominciato&#8230; e c&#8217;è sempre l&#8217;incognita del periodo di prova. Passato quello, tutto liscio.</p>
<p>La casa nuova mi darà modo (tempo, denaro e soprattutto <a title="All mad here Fede!" href="http://www.allmadherefede.com/blog/">dolce metà</a> permettendo) di sperimentare un paio di cosette eterogenee, che mi stanno molto a cuore: un impianto home theater tutto incluso gestito da un solo computer e l&#8217;arredamento creativo ma poco costoso.  E soprattutto, la <em>vera</em> vita di coppia. Ho un po&#8217; di paura, ma<strong> non vedo l&#8217;ora!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vermilionsands.org/2010/02/in-cerca-di-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

