Le 10 regole dell’amore Aggiungi un commento
18 gennaio 2008, 15:49Vado fuori argomento, per una volta, non me ne vogliano i miei lettori (tra parentesi, Andrea è l’unico che ha riconosciuto la citazione dei 2,5 lettori. Congratulazioni!), ma penso che quello che scriverò, possa essere utile a qualcuno.
Non è vero. Penso solo che ogni tanto è bello vedere che cose che pensavo 6 anni fa, sono vere ancora adesso. La prima di queste regole è stata scritta nel febbraio 2002; l’ultima, forse, due anni dopo.
- Non t’innamorerai di un’amica.
L’ho fatto una, due volte, ed è stato un disastro. Non consiglio a nessuno di farlo, è sempre parecchio rischioso. - Non ti presenterai come amico a chi vuoi circondare d’amore.
A parte il fatto che in questo modo si hanno meno possibilità , sarebbe una specie di presa in giro. Bisogna essere sinceri sin dall’inizio, almeno così la penso io. - Rifiuterai chi non vuole rivelarlo al mondo.
E’ una cosa forse personale, ma che non tollero proprio: se qualcosa è motivo di gioia, perché non dirlo a tutti? Perché non rendere tutti partecipi? - Non avvicinerai mai donne impegnate da molto tempo o con uomini più anziani di te.
Si rischiano molte cose: occhi pestati, rifiuti, incomprensioni, titoli (tipo “rovinafamiglie”), insoddisfazione, confronti spiacevoli… - Non ti crogiolerai nel tuo dolore.
E’ il modo migliore per non risolvere nulla e ottenere, come unico risultato, di stare peggio nel migliore dei casi, di far stare peggio anche altri, nel peggiore. - Procederai per la tua strada, senza che le intemperie ti perturbino.
Un pensiero ricorrente che ho sempre avuto, è che le convinzioni (nota bene: convinzioni, non testardaggine, soprattutto non a priori) valgano più dell’adattabilità. Fare la banderuola, alla lunga, non giova a nessuno. - Ti mostrerai pronto a risolvere ogni problema di lei.
Attenzione però a non dare false speranze e a non fare promesse con troppa leggerezza, solo per mostrarsi bello e capace. La prontezza, come ogni cosa, si misura non dalle parole, ma dai fatti. - Farai ciò che devi fare sempre e nell’occasione giusta, senza aspettarne una migliore.
Semplicemente, potrebbe non ripresentarsi un’occasione migliore. - Non ragionerai, ma presterai attenzione al tuo inconscio – lascerai che sia esso a parlare per te.
Ho notato che spesso, ragionando, si arriva a risultati fuorvianti. E’ fin troppo facile, in un ragionamento, includere elementi non necessari o del tutto fuori luogo, partire dai presupposti sbagliati, ecc. mentre invece, lasciando fare all’istinto, si ha un minor margine di rischio. - Non chiederai amore, ma lascerai e farai in modo che esso venga da te.
L’ultimo e più importante: l’amore non si chiede, si merita.
Regole scritte secondo esperienze, ma (vedo) valide ancora adesso. A volte ho contravvenuto, ma esistono le eccezioni, non è vero? A quanto pare, non ne ho ancora trovate, di eccezioni.
Già che ci sono, potrei dare qualche aggiornamento sulla mia vita. Invece preferisco di no. Dico solo che il mondo sarebbe migliore se esistessero due cose: il teletrasporto, e una parte in più del mio cervello che mi permetta di comprendere la matematica. Detto questo, penso che mi assenterò per un po’.
Postilla: visto che ho ricevuto lamentele, ci tengo a precisare che sebbene le regole siano concettualmente valide, almeno per me, nessuna di esse né dei relativi commenti si riferisce a fatti accaduti meno di 4 anni fa.














gennaio 18th, 2008 at 16:27
Colgo 10 minuti di pausa studio per rispondere a questo interessante discorso
1. Non t’innamorerai di un’amica.
L’ho fatto una, due volte, ed è stato un disastro. Non consiglio a nessuno di farlo, è sempre parecchio rischioso.
Sarebbe bello poter scegliere chi amare e soprattuto sapere se si è corrisposti, purtroppo non è così
l’amore è rischioso per definizione quindi non resta che sperare nella fortuna e nel fatto che il rischio
dell’amore si elida con il rischio della fortuna e avere una vita felice
(Io studio troppa matematica… decisamente troppa…. XD)
2. Non ti presenterai come amico a chi vuoi circondare d’amore.
A parte il fatto che in questo modo si hanno meno possibilità , sarebbe una specie di presa in giro. Bisogna essere sinceri sin dall’inizio, almeno così la penso io.
Ok la sincerità ma è difficile sapere a priori che voglio dare amore a una persona… il modo migliore per
saperlo e frequentarla e solitamente si comincia con una amicizia…
il vero problema è quanto tempo tiri per le lunghe l’amicizia infatti dopo un periodo X diventa pressochè
impossibile qualsiasi altra evoluzione… o cmq nn a meno dei suddetti problemi visti nel punto 1.
3. Rifiuterai chi non vuole rivelarlo al mondo.
E’ una cosa forse personale, ma che non tollero proprio: se qualcosa è motivo di gioia, perché non dirlo a tutti? Perché non rendere tutti partecipi?
Concordo se uno è innamorato deve andare sulla più alta vetta che conosce e urlarlo, possibilmente non su una montagna
con recenti nevicate… coloro che stanno ai piedi potrebbero nn gradire le vagonate di neve che cadranno portando
annessa morte e distruzione.
4. Non avvicinerai mai donne impegnate da molto tempo o con uomini più anziani di te.
Si rischiano molte cose: occhi pestati, rifiuti, incomprensioni, titoli (tipo “rovinafamiglieâ€), insoddisfazione, confronti spiacevoli…
Come non concordare con ciò!!
5. Non ti crogiolerai nel tuo dolore.
E’ il modo migliore per non risolvere nulla e ottenere, come unico risultato, di stare peggio nel migliore dei casi, di far stare peggio anche altri, nel peggiore.
Verissimo ma in amore vige una regola impossibile da infrangere… e cioè: l’unico modo di dimenticare un amore e innamorarsi di nuovo!!
questo implica che a prescindere dal fatto che uno voglia o meno smettere di soffrire nn potrà farlo fino a che non troverÃ
un altro luogo in cui risiede la felicità e quindi una nuova storia!!
(Ovviamente le storie di ripiego sono casi limite del teorema che non sono validi, è come barare)
6. Procederai per la tua strada, senza che le intemperie ti perturbino.
Un pensiero ricorrente che ho sempre avuto, è che le convinzioni (nota bene: convinzioni, non testardaggine, soprattutto non a priori).
bah tralasciando il fatto che il sottocommento è incompleto.. direi che vale la regola precedente
sebbene la mente razionale voglia andare avanti la componente emotiva gliela piazza in quel posto impedendoglielo
e l’unico modo per risolvere è avvalersi del teorema precedente!!
7. Ti mostrerai pronto a risolvere ogni problema di lei.
Attenzione però a non dare false speranze e a non fare promesse con troppa leggerezza, solo per mostrarsi bello e capace. La prontezza, come ogni cosa, si misura non dalle parole, ma dai fatti.
Bah il tuttofare non è mai una buona soluzione anzi il + delle volte causa sottomissione…
più ti mostri disponibile più diventi il suo schiavetto/a personale
8. Farai ciò che devi fare sempre e nell’occasione giusta, senza aspettarne una migliore.
Semplicemente, potrebbe non ripresentarsi un’occasione migliore.
Vero peccato non sia sempre possibile.. è decisamente complicato!!
9. Non ragionerai, ma presterai attenzione al tuo inconscio – lascerai che sia esso a parlare per te.
Ho notato che spesso, ragionando, si arriva a risultati fuorvianti. E’ fin troppo facile, in un ragionamento, includere elementi non necessari o del tutto fuori luogo, partire dai presupposti sbagliati, ecc. mentre invece, lasciando fare all’istinto, si ha un minor margine di rischio.
Quando ami la paranoia regna sovrana… che schifo!!!
il bello della volontà è riuscire a controllarla però ;D
10. Non chiederai amore, ma lascerai e farai in modo che esso venga da te.
L’ultimo e più importante: l’amore non si chiede, si merita.
In realtà l’amore c’è sempre a prescindere… non si può meritare, anzi il più delle volte amiamo proprio
chi non lo merita e chi lo meriterebbe ci è del tutto invisibile…
e cmq per controbattere alla tua affermazione pensa ad un bambino appena nato come puoi non amarlo?
eppure non ha fatto niente per farsi amare o per meritare amore… semplicemente esiste!!
l’amore è ovunque e nn richiede di essere meritato ma solo di essere provato!!
Ok dopo queste perle di saggezza ritorno a studiare!!
ps: perchè ti assenterai? vai in esilio da qualche parte? loooooooooool
gennaio 18th, 2008 at 18:47
Che commentone
Grazie dell’approvazione, ma c’è qualcosa da rettificare: allora, quando lì parlo di amicizia, parlo di lunga data, un’amicizia “stabilita” diciamo, che duri da minimo 6 mesi (ma la durata non è il fattore importante)
perchè è più o meno naturale che due si presentino come amici, a meno di un colpo di fulmine, ma se c’è qualcosa tra di loro lo capiscono in due, tre mesi di frequentazione, no? Poi considera che non sono regole assolute, c’è sempre l’eccezione!
Questo per rispondere ai punti 1 e 2. Per rispondere al punto 7: ragazzo, l’amore è sacrificio! Il bello è dare, non ricevere! (niente doppi sensi please
)
E infine al punto 10: io parlavo di amore romantico, poi se vuoi mettila così, un pupo nella culla che piange è carino anche senza volerlo, quindi fa in modo che l’amore vada da lui
E no, non vado in esilio, mi assento nel senso che non ho niente di decente da scrivere nel blog, quindi preferisco non scrivere niente
già questo post è uno strappo alle mie regole! (regole del blog, non quelle scritte lì… oddio che casino hajhah)