Edsger Dijkstra Aggiungi un commento
6 marzo 2007, 0:02Guardate bene quest’uomo, è Edsger Dijkstra. Nome impronunciabile, ma a lui si devono un mucchio di cose
che fanno la gioia di molti informatici, la pressione per l’abolizione del GOTO e così l’avvento di un’era di codice pulito e comprensibile, l’allontanamento da linguaggi prettamente inutili come il BASIC, la spinta verso la creazione di programmi che fossero matematicamente esatti, nascendo dalla definizione. E che uomo! Guardate che fascino, con gli occhiali, la barbetta da professore, il capello spettinato! Uno che sapeva il fatto suo.
E poveri noi che ci dobbiamo studiare il suo famoso Algoritmo dei cammini minimi… su cui, tra l’altro, mi sto rompendo la testa da qualche giorno. Ma a parte questi effetti collaterali, Dijkstra era un genio!
Le sue parole riecheggiano in un mondo di programmatori frettolosi, che vogliono solo otterene un risultato (e il salario) nel minor tempo possibile.
“L’eleganza non è un lusso trascurabile, ma la virtù che decide tra il successo e il fallimento.”
“Quando non c’erano computer, non avevamo problemi di programmazione. Quando i computer erano pochi, avevamo dei leggeri problemi di programmazione. Adesso che abbiamo davanti a noi macchine milioni di volte più potenti, i problemi sono giganteschi.”
“E’ praticamente impossibile insegnare qualcosa a uno che sia stato esposto al BASIC. Come programmatori, costoro sono mentalmente mutilati oltre ogni possibilità di guarigione.”
Che saggezza eh? Dovrebbe essere un esempio per tutte le generazioni future di programmatori! Un uomo pari a Mozart!
Tutte le citazioni da Wikiquote. Immagine da www.adeptis.ru/vinci/m_part7.html.














marzo 26th, 2007 at 7:02
[...] Poi, naturalmente, c’è Linguaggi. Abbiamo in ballo dal primo marzo un progettino che sta succhiando la maggior parte delle energie a me e due miei prodi compagni. L’unica consolazione è che questo lavoro ci ha portato a considerare sotto una nuova luce le (discutibili) bellezze di Prolog e Lisp, nonchè di ammirare quella grande personalità che fu Edsger W. Dijkstra. [...]
marzo 26th, 2007 at 20:41
oddio che palle Dijkstra…
ma poi un nome meglio no eh!!!
ma che ne so chiamarsi Guastolfo Guastolfi..
di sicuro lo avrei preso in giro lo stesso ma almeno lo potevo pronunciare senza mordermi la lingua 20 volte!!!
ahahha va beh sono sempre il solito che vi volete fare!!!
Ciao!!
gennaio 25th, 2008 at 14:49
[...] non ne so niente. Questi sono solo pareri personali, basati sul buonsenso. E dopotutto, come dice Edsger Dijkstra, “Il testing può ben dimostrare la presenza di bugs, ma mai la loro assenza“. In ogni [...]